“Aleister Crowley e Dion Fortune”, scritto da Alan Richardson, è un’interessante e inedita biografia comparata dei due più importanti maghi del secolo scorso, le cui interazioni hanno stimolato l’evoluzione dell’esoterismo moderno.

A entrambi dobbiamo un profondo lavoro esoterico che influisce tuttora sull’operato dei maghi contemporanei, nonché la migliore produzione mai esistita di libri di esoterismo. In questo senso, i due continuano a esercitare una potente influenza anche su tutti noi.

Aleister Crowley e Dion Fortune sono state due delle figure più controverse e potenti dell’occultismo del XX secolo. Essi erano legati da un unico raggio di luce, il magick attorno al quale le loro vite si avvilupparono, attorcigliarono e incrociarono come i serpenti gemelli del caduceo. Spesso si rispecchiarono, talvolta si unirono, sempre si bilanciarono.

Questa biografia provocatoria, scritta da un occultista esperto, si basa su ricerche di materiali inediti che rivelano aspetti sconosciuti del rapporto tra Crowley e Fortune, del loro ruolo come precursori di radicali cambiamenti culturali –  anticipando il movimento delle donne, la rivoluzione sessuale e la controcultura degli anni ’60 – e di come hanno provocato inaspettati ascendenti sulla cultura odierna.

Crowley era considerato un mago “nero” dedito a pratiche discutibili, nonostante le sue riconosciute e straordinarie capacità. Fortune, invece, era ritenuta un’agente della Luce, pur nascondendo a sua volta i propri lati oscuri.

In questo libro Richardson ha scelto di non riportare i dettagli biografici e storici in modo sequenziale, ma di raccontare la storia a partire dalle morte di Crowley e Fortune risalendo fino alla loro nascita, e oltre, esplorando territori che si estendono al di là del tempo, ma anche in dimensioni differenti.

“Furono tutt’al più accomunati dal contatto psichico reci­proco con un essere disincarnato che dimora negli abissi della psiche umana e dello spazio interstellare. Se si fossero incon­trati quando lei era una giovane e fertile sacerdotessa e lui Pan Itifallo, Crowley probabilmente le avrebbe inflitto il Bacio del Serpente, mordendole il labbro inferiore per soggiogarla com­pletamente al suo potere amorale. Lei magari sarebbe diventata una sua discepola. È però più plausibile che Dion Fortune si sarebbe rivelata molto più potente di quanto lui potesse gestire, e questo probabilmente lo sapevano entrambi. […]

Eppure, Aleister Crowley e Dion Fortune produssero assie­me qualcosa di straordinario, che continua a influenzarci nel XXI secolo. Concepirono un Eone…”

(Dal Prologo del libro)

Indice

Introduzione

Prologo

Capitolo 1 – La morte e il dopo

Definizioni
Eredità

Capitolo 2 – Le guerre dei loro mondi

Capitolo 3 – Sacerdoti e sacerdotesse

Capitolo 4 – I templi e le loro verità

Capitolo 5 – Iniziazioni e altri risvegli

Capitolo 6 – La caduta sulla Terra e altri traumi

Capitolo 7 – Vite passate e caratteristiche simili

Postfazione

Appendice A

Appendice B

Bibliografia

Bibliografia suggerita e pubblicata dalla Venexia Editrice