Terzo e ultimo libro della trilogia Aghora, questo testo descrive l’inesorabile legge, alla base della giustizia divina, cui deve sottostare l’intero universo. La legge del karma, che è uno degli assiomi più profondi e terribilmente sconcertanti della realtà , è la legge di causa ed effetto, la legge del “raccoglierai ciò che semini”, e corrisponde alla terza legge del moto di Newton. Le Upanishad più antiche le esprimono così: “In verità si diventa buoni con le buone azioni e cattivi con le cattive azioni.”