L’uomo utilizza l’incenso da tempo immemorabile. Anticamente, si gettavano sul fuoco, o sulle braci, erbe mescolate con legno poco combustibile per liberare i componenti aromatici delle piante. In epoche successive, si collocavano erbe e piante aromatiche sopra carbone incandescente, su vassoi speciali o in incensieri destinati esclusivamente a tale scopo. In questa maniera, la combustione di piante ed erbe aromatiche si trasformò in un componente indispensabile in molte attività.

L’utilizzo dell’incenso fu indirizzato soprattutto per scopi religiosi in quasi tutte le religioni, da quelle politeiste a quelle monoteiste, simbolo di ringraziamento agli dei, veicolo per orazioni. Infatti, gli aromi dell’incenso predispongono al raggiungimento di uno stato d’animo particolare, sia per chi li brucia che per chi ne percepisce la fragranza.

I profumi risvegliano in ogni persona sensazioni e ricordi molto particolari, ed infine per via olfattoria si possono ricevere benefici terapeutici.

L’autrice in questo testo, spiega alcuni semplici metodi per preparare in casa i propri incensi, in polvere o in conetti, e condivide il proprio ricettario, frutto di anni di ricerche e di sperimentazioni, oltre a utili tavole riassuntive che aiutano a creare miscele personalizzate.

Unico esemplare: affrettarsi!