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CD di pura musica medievale e celtica

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Non
musica New Age, ma composta su antichi documenti
medioevali. Da ascoltare...
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Les Miracles de
Saint Nicolas - Venance Fortunat - €
18,50
"Les miracles de Saint Nicolas" propone un
viaggio attraverso le forme artistiche più
creative del medioevo in compagnia di San
Nicola, una figura che era e rimane uno dei
santi più popolari della Chiesa, ugualmente
amato dagli ortodossi d'oriente e dai
cattolici romani. Nato in Asia Minore
intorno al 260, Nicola fu eletto vescovo di
Myra, fu poi imprigionato da Diocleziano e
successivamente liberato da Costantino; morì
nel 340 e da quel momento il suo culto è
praticato in molti paesi del mondo. I testi
interpretati dai musicisti dell'ensemble
Venance Fortunat, diretta dalla musicologa
Anne-Marie Deschamps, tutti trascritti nel
ricco booklet allegato all'edizione, sono
tratti dal più importante corpus di brani
liturgici di tutti i tempi, il manoscritto "Fleury-sur-Loire"
conservato nella biblioteca comunale
d'Orleans. "Les Miracles de Saint Nicolas"
propone brani che sono parte integrante
della liturgia: "Le Juif Vole" veniva
cantata prima dell'inizio della Messa in
onore di San Nicola, mentre "Les Trois
Clercs" durante le funzioni serali. Un album
dunque che ancora una volta riconferma la
straordinaria preparazione artistica e la
sensibilità degli interpreti dell'ensemble
Venance Fortunat.
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Saint Benoit - Abbaye de Solesmes -
€ 18,50
Fondata nel 1010, l'Abbazia di Solesmes in
Francia è uno dei più antichi ed importanti
siti monastici europei che ospita anche ai
nostri giorni una larga comunità di frati
assorti nella preghiera, nello studio e nel
lavoro come stabilito dalla regola che San
Benedetto scrisse nel VI secolo. Una delle
occupazioni dei monaci dell'Abbazia di
Solesmes è preservare il canto gregoriano,
facilitati dall'archivio e dalla tradizione
millenaria del convento, diffondendo una
delle principali forme musicali dell'alto
medioevo: il canto gregoriano è un
repertorio che raccoglie i canti sacri
utilizzati nel corso delle diverse liturgie
della Chiesa Cattolica, una tradizione
musicale che risale al V e VI secolo
costruita con testi latini tratti dalle
sacre scritture che ha l'obiettivo di
favorire la crescita spirituale, rivelare i
doni del Signore ed illustrare il messaggio
del Cristianesimo. Da secoli i cori dei
monaci di Solesmes sono conosciuti per la
loro straordinaria bellezza ed ora l'Abbazia
è orgogliosa di presentare al pubblico una
ricca selezione di registrazioni, in
bellissime confezioni digipack, che
testimoniano perché le melodie del coro di
questi monaci siano considerate le più belle
e profonde con interpretazioni perfette che
ricreano le stesse sonorità che avremmo
sentito risuonare nel convento dieci secoli
fa. San Benedetto (480-547) fu proclamato
santo patrono d'Europa da Papa Paolo VI ed è
venerato per la regola monastica da lui
scritta che ha avuto e che continua ad avere
una profonda influenza sulla Chiesa e sulla
civiltà occidentale. Essenzialmente San
Benedetto mise in pratica le parole delle
Sacre Scritture: cerca il regno di Dio e la
sua giustizia, tutto il resto ti sarà dato
in abbondanza. La celebrazione quotidiana
della solenne liturgia era il compito
principale dei monaci e niente poteva essere
più importante di questo ufficio: questa
priorità diede un enorme impulso allo
sviluppo delle arti e della cultura europea.
I monaci sempre immersi nello studio della
lectio divina (meditazioni sulle Scritture e
sui testi dei padri della Chiesa)
trascrivevano con cura questi testi
facendoli circolare tra i confratelli sparsi
in Europa creando così le radici di una
comune cultura occidentale, mentre con il
loro duro lavoro manuale rendevano fertili
grandi aree improduttive. Celebrando San
Benedetto si tengono alti e si perpetuano i
valori evangelici a lui più cari: il ruolo
fondamentale della preghiera, l'importanza
della vita interiore e l'osservanza delle
leggi Divine. "Saint Benoit" propone i canti
gregoriani cantati durante la Messa nei
monasteri benedettini e la Liturgia del
Pastore.
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Florilège -
Abbaye de Solesmes - €
18,50
Fondata nel 1010, l'Abbazia di Solesmes in
Francia è uno dei più antichi ed importanti
siti monastici europei che ospita anche ai
nostri giorni una larga comunità di frati
assorti nella preghiera, nello studio e nel
lavoro come stabilito dalla regola che San
Benedetto scrisse nel VI secolo. Una delle
occupazioni dei monaci dell'Abbazia di
Solesmes è preservare il canto gregoriano,
facilitati dall'archivio e dalla tradizione
millenaria del convento, diffondendo una
delle principali forme musicali dell'alto
medioevo: il canto gregoriano è un
repertorio che raccoglie i canti sacri
utilizzati nel corso delle diverse liturgie
della Chiesa Cattolica, una tradizione
musicale che risale al V e VI secolo
costruita con testi latini tratti dalle
sacre scritture che ha l'obiettivo di
favorire la crescita spirituale, rivelare i
doni del Signore ed illustrare il messaggio
del Cristianesimo. Da secoli i cori dei
monaci di Solesmes sono conosciuti per la
loro straordinaria bellezza ed ora l'Abbazia
è orgogliosa di presentare al pubblico una
ricca selezione di registrazioni, in
bellissime confezioni digipack, che
testimoniano perché le melodie del coro di
questi monaci siano considerate le più belle
e profonde con interpretazioni perfette che
ricreano le stesse sonorità che avremmo
sentito risuonare nel convento dieci secoli
fa. Il Concilio Vaticano II stabiliva che il
canto gregoriano è il canto più appropriato
per accompagnare le liturgie della Chiesa
Cattolica: all'origine della musica
occidentale (dobbiamo al gregoriano anche la
scala suddivisa in sette toni che è alla
base della musica europea ed occidentale),
questo canto fu presumibilmente formulato
quando la liturgia della Chiesa romana, nel
corso del pontificato di Papa Gregorio
Magno, fu adottata nell'impero di Carlo
Magno. Tramandato in forma orale fu
trascritto con neumi a partire dal IX
secolo: anche se queste prime annotazioni
musicali non indicavano la melodia,
fornivano indicazioni importanti per
l'esecuzione dei brani. Fondata nel 1010
l'Abbazia di Solesmes ha sempre visto
circolare all'interno delle sue mura solo
frati e monache tranne per pochi anni
successivi alla rivoluzione francese, quando
i monaci furono costretti a lasciare
l'abbazia: nel 1833 Dom Gueranger riportò la
vita monastica nel complesso di Solesmes e
diede primaria importanza alla celebrazione
delle liturgie come previsto dalla Regola di
San Benedetto. Sotto la sua direzione e
spinti dal suo impeto, i monaci iniziarono
le loro ricerche sugli antichi manoscritti
custoditi nella biblioteca dell'abbazia per
riprendere il filo di una tradizione persa
negli anni più oscuri del medioevo ed
annebbiata dai fermenti sociali che
scuotevano l'Europa negli anni della
rivoluzione industriale: riscoprire il
significato dei neumi (che non era più
comprensibile) e rendere i risultati delle
loro ricerche accessibili a tutti, ha
permesso al canto gregoriano di iniziare a
rifiorire. Canti raramente monotoni che si
illumina di toni e colori diversi per
adattarsi al rilievo di ciascuna
celebrazione: "Florilege" non presenta un
singolo tema liturgico, ma una selezione dei
canti più belli interpretati dai monaci
dell'Abbazia di Solesmes. Best seller.
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Dante. Lo mio
servente core - Lucidarium - €
18,50
Nell'opera dantesca ci sono continui
riferimenti alla musica: l'inferno è visto
come il luogo della 'non musica', dove si
possono sentire solo disperati lamenti; in
purgatorio risuonano le voci di processioni
di infinite anime, mentre in paradiso i
beati esprimono la gloria del Padre in
festose danze e canti di gioia. La musica
gioca quindi un ruolo essenziale nella
poesia dantesca: sia nel "Convivio" che nel
"De Vulgari Eloquentia" la canzone è vista
come la forma d'arte perfetta in quanto
fusione tra verso e musica. "Lo Mio Servente
Core" è accompagnata da un sonetto
intitolato "Lippo Amico" in cui il poeta
chiede al musicista Lippo di mettere in
musica i suoi versi. In "Dante - Lo Mio
Servente Core" l'ensemble Lucidarium ha
unito la sua sensibilità artistica al lavoro
di ricerca filologica al fine di fare una
rigorosa analisi critica dei testi. Il
risultato è un album di rara bellezza e la
dolcezza delle melodie cantate dai musicisti
dell'ensemble Lucidarium hanno un fascino
senza tempo. Il cd è corredato da un
ricchissimo libretto che contiene oltre ad
esaustive note storiche anche la
trascrizione dei testi originali nella
lingua volgare parlata ai tempi del sommo
poeta.
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The Island of ST.
Hylarion - Ensemble P.A.N. - €
18,50
Virtualmente tutta la musica di questo album
proviene dalle più trascurate ma
affascinanti fonti della musica del tardo
Medioevo: il manoscritto J.II.9 della
Biblioteca Nazionale di Torino scritto a
Cipro tra il 1413 e il 1422, il solo
testimone della breve ma straordinaria
fioritura della musica artistica occidentale
a Cipro tra la fine del XIV e l'inizio del
XV secolo. Qualcosa di assolutamente diverso
da qualsiasi altra cosa composta in Europa
in quel tempo magistralmente interpretato
dal Project Ars Nova, l'affiatata ensemble
corale responsabile di una serie di seguiti
successi discografici.
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The Seven Valleys - Stellamara - € 18,50
La forza della musica degli Stellamara è
evidente fin dalle prime battute di "The
Seven Valleys". Ascoltare le musiche di
questo gruppo è un'esperienza del tutto
nuova: voci che sgorgano direttamente
dall'animo, ritmi che sembrano arrivare dal
centro della terra e melodie che
letteralmente attraversano l'ascoltatore
passando per la sua spina dorsale,
facendogli intravedere orizzonti sconosciuti
che mai avrebbe pensato potessero esistere.
Il progetto Stellamara nasce dall'interesse
della vocalista Sonja Drakulich per la
musica devozionale basata sulle tradizioni
medievali e del vicino oriente: a lei si
sono aggiunti straordinari musicisti
provenienti da diverse esperienze per
celebrare amore, bellezza ed unità
attraverso le loro trascendenti armonie e
gli appassionati ritmi. Il cuore del gruppo
è composta da Sonja insieme al
polistrumentista Gari Hegedus che, insieme
al violoncellista e coautore Rufus
Cappadocia, creano un ponte che collega le
tradizioni musicali turche, arabe,
balcaniche, persiane e medievali in un
appassionante disegno sonoro che incanta per
le sue inedite sonorità ricche di fascino e
di mistero. Un album splendido, come nella
miglior tradizione dei best seller di casa
Hearts of Space, a cui dedicare un ascolto
profondo.
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There and bach
again - Kim Skovbye - €
18,50
Gioiose melodie interpretate dall'arpa
celtica ispirate dal capolavoro di Tolkien
"The Hobbit": una favola che rievoca
immagini di hobbits, elfi, draghi che
riescono a condurre nella realtà del XX
secolo la magia di questo antico mondo
incantato.
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Maiden's Prayer - Lisa Lynne - € 18,50
La sua grande passione per il fiorente
periodo del Rinascimento ha spinto la
sensibile arpista Lisa Lynne a creare "Maiden's
Prayer", un album che, con le sue melodie,
ricorda le atmosfere tra XV e XVI secolo.
Per avvicinarsi allo stile del tempo
l'artista ha usato strumenti rinascimentali
come viola da gamba, liuto e dulcimer e si è
avvalsa della collaborazione del noto
ensemble rinascimentale Musica Angelica.
Sulle classiche sonorità occidentali si
levano le dolci note dell'arpa celtica,
magistralmente suonata dalla Lynne, che ben
si sposano con le delicate sonorità
orientali del persiano Lian Ensemble, un
trio iraniano che ha preso parte allo
splendido nuovo progetto dell'arpista. Il
risultato di questa fusione tra culture
orientali ed occidentali è un album pieno di
grazia, luminoso e godibile che risolleva lo
spirito riempiendolo di gioia.
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